

Lavoro al freddo: obblighi del datore di lavoro, valutazione del rischio e sorveglianza sanitaria
Con le prime gelate di ottobre torna un rischio che nei documenti di valutazione aziendali resta quasi sempre invisibile. Mentre il caldo estivo ha ormai le sue ordinanze regionali e un posto fisso nel dibattito, il freddo viene trattato come un fastidio stagionale da risolvere con una giacca più pesante. Il 13 gennaio 2026 l'INAIL ha ripreso e diffuso un approfondimento dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro dedicato ai rischi del lavoro in ambienti fre
Giuliano Turrina
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RLS: chi può esserlo, che cosa fa e cosa cambia nel 2026 per le imprese sotto i 15 dipendenti
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è la figura più fraintesa di tutto il sistema di prevenzione aziendale. Molti datori di lavoro pensano di poterlo nominare come si nomina un responsabile del servizio di prevenzione e protezione, altri lo considerano un adempimento che si esaurisce con un corso, altri ancora sono convinti che il nominativo vada comunicato all'INAIL ogni anno entro il 31 marzo. Nessuna di queste tre convinzioni è corretta. Nel 2026 il quadro si
Giuliano Turrina
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Vaccinazione antinfluenzale in azienda 2026-2027: cosa può fare il datore di lavoro e qual è il ruolo del medico competente
Ogni anno, tra ottobre e marzo, l'influenza stagionale svuota gli uffici e i reparti produttivi per qualche settimana. È un fenomeno talmente abituale che molte aziende lo mettono in conto come una voce fissa, alla pari delle ferie. Eppure è uno dei pochi problemi di salute dei lavoratori su cui esiste uno strumento di prevenzione semplice, poco costoso e disponibile da ottobre. La campagna vaccinale 2026-2027 sta per partire e questa è la settimana in cui le aziende decidono
Giuliano Turrina
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Near miss e mancati infortuni: la norma c'è dal 2025, le linee guida no. Cosa devono fare le aziende
Sui mancati infortuni esiste una norma di legge dal 31 ottobre 2025. A quasi un anno di distanza, però, il documento che dovrebbe spiegare come applicarla non è ancora stato pubblicato. È una situazione scomoda per chi gestisce la sicurezza in azienda, perché la cornice normativa c'è ma le istruzioni operative mancano, e nel frattempo gli organi di vigilanza continuano a fare il loro lavoro. Questo articolo mette ordine: che cosa dice esattamente la norma, chi riguarda, che c
Giuliano Turrina
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Infortunio in itinere a Verona: quando l'INAIL riconosce l'incidente nel tragitto casa-lavoro
Con la ripresa piena dell'attività dopo l'estate e la riapertura delle scuole, le strade della provincia di Verona tornano ad essere quello che sono undici mesi l'anno: il luogo in cui si concentra una quota rilevante degli infortuni che riguardano i lavoratori. Non accadono in reparto, non accadono in cantiere, accadono sulla tangenziale, all'incrocio sotto casa, nel parcheggio dell'azienda. La legge italiana li chiama infortuni in itinere e li tutela, ma non li tutela tutti
Giuliano Turrina
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Videoterminalisti e Smart Working a Verona: Visite Mediche, Pause e i Nuovi Obblighi 2026
Settembre è il mese in cui, negli uffici di Verona, tutto riparte insieme: le postazioni si riempiono di nuovo, le aziende della ZAI e del terziario di Verona sud riprendono i ritmi pieni, e i responsabili del personale si trovano sulla scrivania la lista delle scadenze rimaste indietro. Fra queste ce n'è una che nel 2026 vale la pena mettere in cima: la gestione dei lavoratori al videoterminale, che dal 7 aprile 2026 ha regole nuove e, soprattutto, una sanzione penale nuova
Giuliano Turrina
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Formazione Sicurezza sul Lavoro: Cosa Cambia dal 24 Maggio 2026 con il Nuovo Accordo Stato-Regioni
Il periodo transitorio è finito: ora la formazione si fa solo con le nuove regole Dal 24 maggio 2026 il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza è pienamente operativo. Si è chiuso il periodo transitorio di dodici mesi che consentiva ancora di erogare i corsi secondo le regole precedenti: da questa data ogni percorso formativo deve essere progettato, erogato e documentato secondo il nuovo impianto. Per le aziende non si tratta di un sempli
Giuliano Turrina
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Caldo e lavoro 2026: ordinanze regionali, stop nelle ore più calde e cosa deve fare davvero il datore di lavoro
Nell'estate 2026 diverse Regioni hanno adottato ordinanze che vietano il lavoro all'aperto nelle ore centrali della giornata — tipicamente dalle 12.30 alle 16.00 — nei giorni in cui la mappa del progetto INAIL-CNR Worklimate segnala un rischio "ALTO". In Veneto l'ordinanza n. 58 del 16 giugno 2026 è in vigore dal 17 giugno al 31 agosto 2026 ed è stata successivamente estesa ad altri settori. Il divieto però non è l'unico obbligo: il caldo è un rischio da valutare nel DVR ai s
Giuliano Turrina
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Amianto sul Lavoro: dal 24 Gennaio 2026 il Limite di Esposizione Scende di 10 Volte. Cosa Cambia per Aziende e Lavoratori
La novità Dal 24 gennaio 2026 il valore limite di esposizione professionale all'amianto in Italia è passato da 0,1 fibre/cm³ a 0,01 fibre/cm³ (da 100 a 10 fibre per litro d'aria), come media ponderata su 8 ore di lavoro. È una riduzione di dieci volte, la più significativa degli ultimi trent'anni. E non riguarda solo chi fa bonifiche: tocca chiunque possa incontrare amianto durante un'attività lavorativa, dalla manutenzione di un tetto in eternit allo scavo in cave di "pietre
Giuliano Turrina
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Visite Mediche in Orario di Lavoro e Prevenzione Oncologica: Cosa Cambia con il DL 159/2025 (Legge 198/2025)
Una svolta per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori Il 2025 ha segnato un punto di svolta per la salute e sicurezza sul lavoro in Italia. Con il Decreto Legge 31 ottobre 2025, n. 159 – convertito nella Legge 29 dicembre 2025, n. 198 – il legislatore ha introdotto novità che incidono direttamente sulla vita quotidiana di aziende, lavoratori e medici competenti. Due misure in particolare cambiano l'approccio alla sorveglianza sanitaria: il riconoscimento delle visite medich
Giuliano Turrina
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Gravidanza e Lavoro a Verona: Lavori Vietati, Astensione Anticipata e Tutela della Lavoratrice Madre
La gravidanza non è una malattia, ma cambia ciò che è ragionevole chiedere a una lavoratrice. Mansioni del tutto normali in condizioni ordinarie possono diventare un rischio concreto per la salute della donna e del nascituro. Per questo l'ordinamento italiano, con il Testo Unico sulla maternità (D.Lgs. 151/2001) e il D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza, costruisce un sistema di tutele che scatta nel momento in cui la lavoratrice comunica il proprio stato. In questo articolo spiegh
Giuliano Turrina
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Rumore e Ipoacusia Professionale a Verona: Normativa, Categorie a Rischio, Sorveglianza Sanitaria e Riconoscimento INAIL
Cos'è il rischio rumore in ambito lavorativo L'esposizione al rumore è uno dei rischi occupazionali più diffusi nelle aziende italiane e una delle principali cause di malattia professionale a carico dell'apparato uditivo. Secondo i dati INAIL, l'ipoacusia da rumore si colloca stabilmente tra le prime voci di malattia professionale denunciata, con un impatto significativo sulla qualità di vita dei lavoratori e sui costi sanitari e assicurativi delle imprese. Per rischio rumore
Giuliano Turrina
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Sindrome del Tunnel Carpale nei Lavoratori a Verona: Cause Professionali, Categorie a Rischio, Diagnosi e Riconoscimento INAIL
Cos'è la sindrome del tunnel carpale di origine professionale La sindrome del tunnel carpale (STC) è oggi una delle patologie muscoloscheletriche più frequentemente denunciate come malattia professionale nelle aziende veronesi. Secondo i dati INAIL, le neuropatie da compressione del nervo mediano figurano stabilmente ai primi posti tra le denunce di malattia professionale dell'arto superiore, insieme alle tendinopatie della spalla e all'epicondilite. Si tratta di una neuropat
Giuliano Turrina
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Stress Lavoro-Correlato e Retention: perché il benessere dei dipendenti è importante
Il Punto della Situazione: Lo Stress nei Luoghi di Lavoro Italiani I numeri parlano chiaro. Secondo il Rapporto Gallup "State of the Global Workplace 2025", il 41% dei lavoratori nel mondo ha sperimentato livelli elevati di stress il giorno precedente all'intervista. In Italia la situazione è ancora più critica: un recente report di maggio 2026 indica che il 51% dei lavoratori italiani si dichiara sotto pressione, con soli l'11% che si sente pienamente coinvolto nel proprio l
Giuliano Turrina
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Il datore di lavoro può accedere agli atti INAIL sulle malattie professionali?
Sì, e due recenti sentenze lo confermano. Il datore di lavoro ha il diritto di accedere alla documentazione — anche medica — che riguarda il riconoscimento di una malattia professionale da parte dell'INAIL. A stabilirlo sono il TAR Veneto (sentenza n. 1306/2025) e il Consiglio di Stato (sentenza n. 2555/2026), che hanno chiarito in modo definitivo quando e perché questo diritto è legittimo. Cosa si intende per "accesso agli atti INAIL"? Quando un lavoratore denuncia una malat
Giuliano Turrina
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Sorveglianza sanitaria over 55 a Verona: cosa cambia davvero nel 2026
La sorveglianza sanitaria per i lavoratori over 55 non sta cambiando perché esiste una “visita speciale per età”, ma perché il lavoro reale sta cambiando e con lui cambiano i rischi da gestire. Nel 2026 il focus si sposta sempre di più su protocolli sanitari mirati, idoneità alla mansione costruita sul rischio concreto e organizzazione del lavoro capace di valorizzare l’esperienza del lavoratore senior senza esporlo inutilmente a carichi, turni o condizioni non più sostenibil
Giuliano Turrina
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Salute mentale e tecnostress sul lavoro: cosa cambia nel 2025 tra INAIL, smart working e diritto alla disconnessione
La salute mentale nei luoghi di lavoro non è più un tema secondario. Oggi, per molte aziende, il punto critico non è solo lo stress “tradizionale”, ma anche il peso della connessione continua, delle notifiche costanti, del lavoro ibrido e della difficoltà di separare tempi di vita e tempi di lavoro. In questo scenario, il tecnostress è diventato uno dei temi più attuali della medicina del lavoro. La valutazione dello stress lavoro-correlato rientra già da anni negli obblighi
Giuliano Turrina
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Drug test lavoro 2026: cosa cambia per aziende e lavoratori
Nel 2025 e nel 2026 il tema dei drug test in medicina del lavoro ha cambiato passo. La novità più importante non è solo tecnica, ma culturale: accanto ai controlli programmati entra in scena una forma di accertamento più tempestiva, collegata ai segnali di rischio osservabili durante l’attività lavorativa. Il riferimento normativo è il DL 159/2025, convertito nella Legge 198/2025, che ha modificato l’articolo 41 del D.Lgs. 81/2008 introducendo una nuova visita medica effettua
Giuliano Turrina
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Sicurezza nella logistica e nel settore terziario a Verona: cosa cambia nel 2025
Verona è uno dei nodi logistici più importanti d’Italia. Il Quadrante Europa movimenta ogni anno oltre 8 milioni di tonnellate di merci su ferrovia e 20 milioni su gomma, ospita più di 120 aziende e coinvolge circa 13.000 addetti diretti e indiretti. In un contesto di questa dimensione, parlare di medicina del lavoro e sicurezza non è un adempimento burocratico: è una necessità concreta, quotidiana e strategica. Cosa cambia con il Piano Integrato 2025 Con il Decreto del Minis
Giuliano Turrina
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Piano integrato 2026 salute e sicurezza sul lavoro: cosa cambia per le aziende a Verona
Il Ministero del Lavoro ha adottato il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro – anno 2026 con il DM n. 20 del 12 febbraio 2026 . Il documento è attivo fino al 31 dicembre 2026 ed è costruito con il coinvolgimento di Ministero del Lavoro, INAIL e Ispettorato Nazionale del Lavoro , con il Ministero in funzione di coordinamento. In sintesi, il Piano 2026 non è un nuovo Testo Unico, ma un programma annuale di indirizzo e attuazione che punta a render
Giuliano Turrina
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