Malattie professionali: quali sono le più comuni, come funziona il riconoscimento INAIL, tempi e indennizzi
- Giuliano Turrina
- 18 set 2025
- Tempo di lettura: 7 min
Che cosāĆØ una malattia professionale
Per malattia professionaleĀ si intende una patologia causata dallāesposizione prolungata a un rischio presente nellāattivitĆ lavorativa (agenti fisici, chimici, biologici o sovraccarico biomeccanico). In Italia la tutela si basa su un sistema āmistoā: per le malattie tabellateĀ vale la presunzione legale dāorigineĀ (se sono presenti sia la malattia sia la lavorazione indicata in tabella), mentre per le non tabellateĀ il lavoratore deve provare il nesso causale lavoro-malattia con idonea documentazione tecnico-medico-legale.

Lāelenco ministeriale delle malattie soggette a obbligo di denunciaĀ (art. 139, DPR 1124/1965) ĆØ stato aggiornato con D.M. 15 novembre 2023, pubblicato in G.U. il 13 gennaio 2024. Restano in vigore anche le tabelle delle malattie professionaliĀ per industria e agricoltura aggiornate con D.M. 10 ottobre 2023Ā (in continuitĆ con il D.M. 10 giugno 2014).
Le 4 malattie professionali più comuni
1) Ipoacusia da rumore
Che cosāĆØ: perdita uditiva neurosensoriale da esposizione a livelli sonori elevati e prolungati.
Riferimenti: rischio quando lāesposizione supera 80 dB(A); previste misure tecniche/organizzative e DPI uditivi.
Riconoscimento/tempi: ĆØ tabellata; la presunzione vale se sussistono malattia e lavorazioni indicate. Periodo massimo di indennizzabilitĆ (PMI)Ā dopo cessazione dellāesposizione: 4 anni.
2) Sindrome del tunnel carpale (STC)
Che cosāĆØ: sofferenza del nervo mediano al polso, favorita da movimenti ripetuti, forza, posture incongrue, vibrazioni mano-braccio.
Riconoscimento/tempi: ĆØ malattia tabellataĀ tra le patologie da sovraccarico biomeccanico dellāarto superiore; PMI 2 anniĀ (tendiniti della spalla/gomito/polso/mano 1 anno).
3) Lombalgie/ernia discale lombare da lavoro
Che cosāĆØ: dolore e/o ernia del disco lombare associati a movimentazione manuale dei carichiĀ e/o vibrazioni trasmesse al corpo interoĀ (conduzione di mezzi, trattori, autocarri, ecc.).
Riconoscimento/tempi: la ernia discale lombareĀ ĆØ prevista nelle nuove tabelle (industria e agricoltura) con indicazione delle lavorazioni e relativo PMI; la voce ĆØ stata introdotta/precisata per esposizione a vibrazioni corpo intero e MMC continuativa. (Il valore del PMI ĆØ indicato in tabella e va verificato caso per caso in base allāagente e al settore.)
4) Dermatiti da contatto (irritative e allergiche)
Che cosāĆØ: infiammazione cutanea per contatto con sostanze irritanti/allergeniche (oli minerali, resine epossidiche/isocianati, formaldeide, metalli, ecc.).
Riconoscimento/tempi: tabellateĀ per numerosi agenti; in molte voci il PMI ĆØ 6 mesiĀ dalla cessazione della lavorazione (varia per agente, es. aldeidi/vanadio e altri).
Come si riconosce una malattia professionale: iter pratico
1) Visita/diagnosi e certificato di malattia professionale
Il lavoratore si rivolge al medico (curante, specialista o medico competente). Se la patologia ĆØ di probabile origine lavorativa, il medico redige certificato telematico INAILĀ (con prognosi/astensione, diagnosi, dati del datore di lavoro, lavorazione a rischio). Per le malattie incluse nellāelenco ministerialeĀ vige obbligo di denunciaĀ allāAutoritĆ competente.
2) Comunicazioni e termini
Il lavoratoreĀ deve informare il datore di lavoro entro 15 giorniĀ dal momento in cui ha avuto conoscenza della malattia (di norma dalla diagnosi).
Il datore di lavoroĀ deve denunciare la malattia a INAIL entro 5 giorniĀ dalla ricezione del certificato. (La trasmissione ĆØ telematica; possibile anticipazione dellāindennitĆ ai sensi dellāart. 70 DPR 1124/65 se autorizzati.)
3) Istruttoria INAIL
INAIL verifica presenza della malattia, esposizione/lavorazione e nesso causale (con presunzione per tabellate; per non tabellate serve dimostrazione tecnica/medico-legale). Può richiedere DVR, mansioni, misurazioni, protocolli di sorveglianza sanitaria, consulenze specialistiche.
4) Periodo massimo di indennizzabilitĆ (PMI)
Per molte malattie tabellate ĆØ indicato un PMI: ĆØ la finestra temporale entro cui la malattia deve manifestarsi dopo la cessazione dellāesposizioneĀ per godere della presunzione di origine. Esempi: ipoacusia 4 anni; tunnel carpale 2 anni; tendiniti 1 anno; dermatiti da numerosi agenti 6 mesi. (Per altre voci ā es. ernia discale lombare ā il PMI ĆØ definito in tabella e va verificato rispetto allāagente/settore.)
Indennizzi e prestazioni INAIL: cosa spetta
A) IndennitĆ giornaliera per inabilitĆ temporanea assoluta (ITA)
Spetta dal 4° giorno successivo alla manifestazione della malattia fino a guarigione clinica.
Misura: 60% della retribuzioneĀ per i primi 90 giorni, 75%Ā dal 91° in poi (i primi 3 giorniĀ sono a carico del datore di lavoro ā eventuale integrazione prevista dai CCNL).
B) Danno biologico (menomazione permanente)
Se, al termine delle cure, residua una menomazione:
1ā5%: non indennizzabile in denaro (ma restano tutele sanitarie);
6ā15%: indennizzo in capitaleĀ (una tantum) secondo tabelle INAIL;
ā„16%: renditaĀ (quota per danno biologico + quota per conseguenze patrimoniali).Tutto secondo art. 13 D.Lgs. 38/2000Ā e prassi INAIL.
C) Prestazioni sanitarie e protesiche
Cure, esami, riabilitazione, protesi/ausiliĀ e rimborsi previsti dalle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie INAIL.
D) Revisione per aggravamento
Per le malattie professionali ĆØ possibile chiedere revisione del gradoĀ in caso di aggravamento entro 15 anniĀ (senza limite per silicosi/asbestosi).
Documenti utili da preparare (check-list)
Certificato medico telematico di malattia professionale.
Estratto mansioniĀ e periodi di esposizioneĀ (dichiarazioni aziendali, contratti).
DVR, valutazioni del rischio (rumore, vibrazioni, movimentazione, agenti chimici).
Esami clinici/strumentali pertinenti (audiometria, EMG, imaging, patch test, ecc.).
Eventuali misurazioni ambientali, verbali del medico competente, idoneitĆ , sorveglianza sanitaria.
Domande frequenti (FAQ)
Quali sono oggi le malattie più denunciate e riconosciute?
Le patologie muscolo-scheletriche da sovraccarico biomeccanicoĀ (arto superiore e rachide), la ipoacusia da rumoreĀ e le dermatiti da contattoĀ rappresentano una quota rilevante delle denunce riconosciute in Italia, secondo analisi e pubblicazioni INAIL dedicate al tema.
Entro quando va denunciata la malattia?
Il lavoratoreĀ deve informare il datoreĀ entro 15 giorniĀ da quando viene a conoscenza della malattia; il datoreĀ deve inviare denuncia a INAIL entro 5 giorniĀ dalla ricezione del certificato.
Quanto tempo impiega INAIL a riconoscere una malattia?
Dipende dal caso: completezza documentale, necessitĆ di accertamenti, complessitĆ del nesso causale. Per le tabellateĀ lāiter ĆØ in genere più lineare (presunzione dāorigine); per le non tabellateĀ servono prove tecniche/medico-legali aggiuntive.
Se la malattia peggiora, posso chiedere più tutele?
SƬ. Ć possibile richiedere la revisioneĀ dellāindennizzo/rendita entro 15 anniĀ dalla prima valutazione (senza limiti per silicosi/asbestosi).
Riferimenti
INAIL ā IndennitĆ giornaliera per inabilitĆ temporanea assolutaĀ (modalitĆ , percentuali, termini lavoratore/datore).
Ministero del Lavoro ā Malattia professionale (presunzione legale dāorigine). Ministero del Lavoro
Gazzetta Ufficiale ā D.M. 15/11/2023Ā (aggiornamento elenco malattie con obbligo di denuncia) e D.M. 10/10/2023Ā (revisione tabelle MP). Gazzetta Ufficiale+1
Portale Agenti Fisici/Fonti tecnicheĀ ā criteri e PMIĀ per ipoacusia da rumore (4 anni) e linee su vibrazioni corpo intero. portaleagentifisici.it+1
Tabelle/Linee su sovraccarico biomeccanico: STC e tendiniti (PMI 2 anni/1 anno), riferimenti tabellari e voci per ernia discale lombare da vibrazioni/MMC. UnisalentoMinistero del Lavoro
Dermatiti da contattoĀ ā voci tabellari e PMI (6 mesi in molte voci, variabile per agente).
Consigli operativi per aziende e lavoratori
Aziende: mantenere DVR aggiornatoĀ (rumore, vibrazioni, MMC, agenti), sorveglianza sanitaria e registri di esposizione; rispettare i termini di denuncia.
Lavoratori: in presenza di sintomi compatibili (acufeni/calo udito; formicolii notturni alla mano; lombalgia persistente; eczema alle mani), rivolgersi al medico e attivare subito lāiterĀ con documentazione completa (mansioni, esposizioni, referti).
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