Malattie professionali: quali sono le più comuni, come funziona il riconoscimento INAIL, tempi e indennizzi

Dr. Giuliano Turrina · · Aggiornato il · 9 minuti di lettura

Indice dei contenuti
  1. Che cos’è una malattia professionale
  2. Le 4 malattie professionali più comuni
  3. 1) Ipoacusia da rumore
  4. 2) Sindrome del tunnel carpale (STC)
  5. 3) Lombalgie/ernia discale lombare da lavoro
  6. 4) Dermatiti da contatto (irritative e allergiche)
  7. Come si riconosce una malattia professionale: iter pratico
  8. 1) Visita/diagnosi e certificato di malattia professionale
  9. 2) Comunicazioni e termini
  10. 3) Istruttoria INAIL
  11. 4) Periodo massimo di indennizzabilità (PMI)
  12. Indennizzi e prestazioni INAIL: cosa spetta
  13. A) Indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta (ITA)
  14. B) Danno biologico (menomazione permanente)
  15. C) Prestazioni sanitarie e protesiche
  16. D) Revisione per aggravamento
  17. Documenti utili da preparare (check-list)
  18. Domande frequenti (FAQ)
  19. Riferimenti
  20. Consigli operativi per aziende e lavoratori

Che cos’è una malattia professionale

Per malattia professionale si intende una patologia causata dall’esposizione prolungata a un rischio presente nell’attività lavorativa (agenti fisici, chimici, biologici o sovraccarico biomeccanico). In Italia la tutela si basa su un sistema “misto”: per le malattie tabellate vale la presunzione legale d’origine (se sono presenti sia la malattia sia la lavorazione indicata in tabella), mentre per le non tabellate il lavoratore deve provare il nesso causale lavoro-malattia con idonea documentazione tecnico-medico-legale.

Malattie professionali: quali sono le più comuni - medicina del lavoro verona

L’elenco ministeriale delle malattie soggette a obbligo di denuncia (art. 139, DPR 1124/1965) è stato aggiornato con D.M. 15 novembre 2023, pubblicato in G.U. il 13 gennaio 2024. Restano in vigore anche le tabelle delle malattie professionali per industria e agricoltura aggiornate con D.M. 10 ottobre 2023 (G.U. n. 270 del 18 novembre 2023). Il D.M. 15 novembre 2023 ha invece sostituito il precedente elenco del D.M. 10 giugno 2014.

Le 4 malattie professionali più comuni

1) Ipoacusia da rumore

  • Che cos’è: perdita uditiva neurosensoriale da esposizione a livelli sonori elevati e prolungati.
  • Riferimenti: rischio quando l’esposizione supera 80 dB(A); previste misure tecniche/organizzative e DPI uditivi.
  • Riconoscimento/tempi: è tabellata; la presunzione vale se sussistono malattia e lavorazioni indicate. Periodo massimo di indennizzabilità (PMI) dopo cessazione dell’esposizione: 4 anni.

2) Sindrome del tunnel carpale (STC)

  • Che cos’è: sofferenza del nervo mediano al polso, favorita da movimenti ripetuti, forza, posture incongrue, vibrazioni mano-braccio.
  • Riconoscimento/tempi: è malattia tabellata tra le patologie da sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore; PMI 2 anni (tendinopatie di spalla e gomito 2 anni; tendiniti di polso e dita 1 anno).

3) Lombalgie/ernia discale lombare da lavoro

  • Che cos’è: dolore e/o ernia del disco lombare associati a movimentazione manuale dei carichi e/o vibrazioni trasmesse al corpo intero (conduzione di mezzi, trattori, autocarri, ecc.).
  • Riconoscimento/tempi: la ernia discale lombare è prevista nelle nuove tabelle (industria e agricoltura) con indicazione delle lavorazioni e relativo PMI; la voce è stata introdotta/precisata per esposizione a vibrazioni corpo intero e MMC continuativa. PMI 1 anno dalla cessazione dell’esposizione, sia da vibrazioni al corpo intero sia da movimentazione manuale dei carichi.

4) Dermatiti da contatto (irritative e allergiche)

  • Che cos’è: infiammazione cutanea per contatto con sostanze irritanti/allergeniche (oli minerali, resine epossidiche/isocianati, formaldeide, metalli, ecc.).
  • Riconoscimento/tempi: tabellate per numerosi agenti; in molte voci il PMI è 6 mesi dalla cessazione della lavorazione (varia per agente, es. aldeidi/vanadio e altri).

Come si riconosce una malattia professionale: iter pratico

1) Visita/diagnosi e certificato di malattia professionale

Il lavoratore si rivolge al medico (curante, specialista o medico competente). Se la patologia è di probabile origine lavorativa, il medico redige certificato telematico INAIL (con prognosi/astensione, diagnosi, dati del datore di lavoro, lavorazione a rischio). Per le malattie incluse nell’elenco ministeriale vige obbligo di denuncia all’Autorità competente.

2) Comunicazioni e termini

  • Il lavoratore deve informare il datore di lavoro entro 15 giorni dal momento in cui ha avuto conoscenza della malattia (di norma dalla diagnosi).
  • Il datore di lavoro deve denunciare la malattia a INAIL entro 5 giorni dalla ricezione del certificato. (La trasmissione è telematica; possibile anticipazione dell’indennità ai sensi dell’art. 70 DPR 1124/65 se autorizzati.)

3) Istruttoria INAIL

INAIL verifica presenza della malattia, esposizione/lavorazione e nesso causale (con presunzione per tabellate; per non tabellate serve dimostrazione tecnica/medico-legale). Può richiedere DVR, mansioni, misurazioni, protocolli di sorveglianza sanitaria, consulenze specialistiche.

4) Periodo massimo di indennizzabilità (PMI)

Per molte malattie tabellate è indicato un PMI: è la finestra temporale entro cui la malattia deve manifestarsi dopo la cessazione dell’esposizione per godere della presunzione di origine. Esempi: ipoacusia 4 anni; tunnel carpale 2 anni; tendinopatie di spalla e gomito 2 anni, di polso e dita 1 anno; ernia discale lombare 1 anno; dermatiti da contatto 6 mesi.

Indennizzi e prestazioni INAIL: cosa spetta

A) Indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta (ITA)

  • Spetta dal 4° giorno successivo alla manifestazione della malattia fino a guarigione clinica.
  • Misura: 60% della retribuzione per i primi 90 giorni, 75% dal 91° in poi (i primi 3 giorni sono a carico del datore di lavoro – eventuale integrazione prevista dai CCNL).

B) Danno biologico (menomazione permanente)

  • Se, al termine delle cure, residua una menomazione:

    • 1–5%: non indennizzabile in denaro (ma restano tutele sanitarie);
    • 6–15%: indennizzo in capitale (una tantum) secondo tabelle INAIL;
    • ≥16%: rendita (quota per danno biologico + quota per conseguenze patrimoniali).Tutto secondo art. 13 D.Lgs. 38/2000 e prassi INAIL.

C) Prestazioni sanitarie e protesiche

Cure, esami, riabilitazione, protesi/ausili e rimborsi previsti dalle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie INAIL.

D) Revisione per aggravamento

Per le malattie professionali è possibile chiedere revisione del grado in caso di aggravamento entro 15 anni (senza limite per silicosi/asbestosi).

Documenti utili da preparare (check-list)

  • Certificato medico telematico di malattia professionale.
  • Estratto mansioni e periodi di esposizione (dichiarazioni aziendali, contratti).
  • DVR, valutazioni del rischio (rumore, vibrazioni, movimentazione, agenti chimici).
  • Esami clinici/strumentali pertinenti (audiometria, EMG, imaging, patch test, ecc.).
  • Eventuali misurazioni ambientali, verbali del medico competente, idoneità, sorveglianza sanitaria.

Domande frequenti (FAQ)

Quali sono oggi le malattie più denunciate e riconosciute?

Le patologie muscolo-scheletriche da sovraccarico biomeccanico (arto superiore e rachide), la ipoacusia da rumore e le dermatiti da contatto rappresentano una quota rilevante delle denunce riconosciute in Italia, secondo analisi e pubblicazioni INAIL dedicate al tema.

Entro quando va denunciata la malattia?

Il lavoratore deve informare il datore entro 15 giorni da quando viene a conoscenza della malattia; il datore deve inviare denuncia a INAIL entro 5 giorni dalla ricezione del certificato.

Quanto tempo impiega INAIL a riconoscere una malattia?

Dipende dal caso: completezza documentale, necessità di accertamenti, complessità del nesso causale. Per le tabellate l’iter è in genere più lineare (presunzione d’origine); per le non tabellate servono prove tecniche/medico-legali aggiuntive.

Se la malattia peggiora, posso chiedere più tutele?

Sì. È possibile richiedere la revisione dell’indennizzo/rendita entro 15 anni dalla prima valutazione (senza limiti per silicosi/asbestosi).

Riferimenti

  • INAIL – Indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta (modalità, percentuali, termini lavoratore/datore).
  • Ministero del Lavoro – Malattia professionale (presunzione legale d’origine). Ministero del Lavoro
  • Gazzetta Ufficiale – D.M. 15/11/2023 (aggiornamento elenco malattie con obbligo di denuncia) e D.M. 10/10/2023 (revisione tabelle MP). Gazzetta Ufficiale
  • Portale Agenti Fisici/Fonti tecniche – criteri e PMI per ipoacusia da rumore (4 anni) e linee su vibrazioni corpo intero. Ministero del Lavoro, D.I. 10 ottobre 2023
  • Tabelle/Linee su sovraccarico biomeccanico: STC e tendiniti (PMI 2 anni/1 anno), riferimenti tabellari e voci per ernia discale lombare da vibrazioni/MMC. Ministero del Lavoro, D.I. 10 ottobre 2023
  • Dermatiti da contatto – voci tabellari e PMI (6 mesi in molte voci, variabile per agente).

Consigli operativi per aziende e lavoratori

  • Aziende: mantenere DVR aggiornato (rumore, vibrazioni, MMC, agenti), sorveglianza sanitaria e registri di esposizione; rispettare i termini di denuncia.
  • Lavoratori: in presenza di sintomi compatibili (acufeni/calo udito; formicolii notturni alla mano; lombalgia persistente; eczema alle mani), rivolgersi al medico e attivare subito l’iter con documentazione completa (mansioni, esposizioni, referti).

Altri articoli del Blog:

Per le aziende e datori di lavoro:

Intelligenza Artificiale in Medicina del Lavoro: Rivoluzione o Evoluzione?

Sicurezza sul Lavoro 2025: Nuove Normative e Responsabilità del Committente negli Appalti

Deducibilità Sorveglianza Sanitaria Aziendale: Normativa, Contabilità e Vantaggi Fiscali

Novità introdotte dalla legge del 13 dicembre 2024, n. 203, in materia di sorveglianza sanitaria, in vigore dal 12 gennaio 2025

Il Medico Autorizzato: Ruolo, Responsabilità e Differenze con il Medico Competente

Acido Ippurico e Metilippurico: Indicatori Biologici di Esposizione al Toluene e Xilene

La “Patente a Crediti”: Come Funziona e Cosa Cambia dal 1° Ottobre

Piano di Emergenza ed Evacuazione (PEE), cos’è e quando serve?

La Formazione dei Lavoratori in Materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro

Aggiornamento della tabella delle malattie professionali (novembre 2023)

Malattia professionale: come ottenere il riconoscimento e l’indennizzo

Bozza di nuovo accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro(2024)

Aggiornamento BEI - valore limite del monitoraggio biologico del CROMO nelle urine

Aggiornamenti BEI (indicatori biologici di esposizione) degli ultimi anni

Modifiche del D.Lgs. 81/2008 : Nomina del Medico Competente e sua sostituzione, Cartella Sanitaria

Il cromo e la salute: un elemento essenziale nella nostra vita quotidiana

Bonus Sicurezza 2024: Guida Completa per Aziende Italiane

Per tutti:

Lavoro su Fune: Guida Completa alla Sicurezza e Normativa 2025

Digitalizzazione certificati medici INPS 2025: cosa cambia per disabilità, medici competenti e aziende Ototossicità da sostanze chimiche: quando l’ambiente di lavoro danneggia l’udito

Salute mentale e rischi psicosociali sul lavoro: come prevenirli secondo la norma ISO 45003

Come gestire il diabete se lavori a turni o di notte: consigli nutrizionali efficaci

Scale Verticali alla Marinara: Normativa, Sicurezza e Alternative per l’Accesso in Quota

Lombalgia in ufficio: cause, sintomi, frequenza e rimedi efficaci

Polveri di legno duro: Rischi per la salute, malattie professionali e diritti dei lavoratori

Fornai e panificazione: quali sono i rischi e cosa fare nella sorveglianza sanitaria

Rientro al Lavoro Dopo Lombalgia: Oltre le Limitazioni di Carico

La Fibra di Vetro: Cos’è, Dove si Trova, i Rischi per la Salute e la sua Cancerogenicità

Novità sull’art. 41 del D.lgs. 81/2008 -Visita medica da rientro per assenza > 60 giorni.

Come Richiedere l’Astensione Anticipata per le Lavoratrici

L’Obbligo della Cassetta di Primo Soccorso in Azienda: Tutto Quello che Devi Sapere

Che cos’è il giudizio di idoneità alla mansione specifica?

Burnout nei Settori Lavorativi Diversi dalla Sanità

Il radon: un pericolo invisibile

Visite di idoneità alla mansione e riders: aggiornamenti, obblighi e quando è prevista

Medicina del lavoro e Nutrizione: Differenze tra Lavori Sedentari e Fisicamente Attivi

Esercizi efficaci per la prevenzione dello stress e dei disturbi muscoloscheletrici per i VDT.

Colpi di calore: consigli e misure di prevenzione basati sull’evidenza scientifica per i lavoratori- Il medico competente: un obbligo per la sicurezza e la salute dei lavoratori

Rientro dalle ferie e rischio infortuni sul lavoro

Il potere della Luce: Come la luce naturale negli uffici può rivoluzionare il sonno e il benessere

Visita medica per assenza superiore a 60 giorni per malattia per soggetti non esposti

Nuove frontiere per la sicurezza sul lavoro: Intelligenza artificiale (AI) e robotica al servizio della prevenzione

Sono depresso per il lavoro: riconoscere, combattere, tutelarsi e cosa fare in caso di depressione.

PFAS, cosa sono? sono sostanze pericolose?

Drug Test: test antidroga in medicina del lavoro

Sorveglianza Sanitaria per Soggetti in Stage o TirocinioModifica articolo 18 Testo Unico (D.lgs 81/08)

Legge 68/99 e Legge 104/92, invalidità, handicap e disabilità: scopriamo le differenze

Telelavoro e Smart Working: Differenze e Implicazioni

Formaldeide: il pericolo nascosto nelle nostre case

Ti serve un medico competente a Verona? Sorveglianza sanitaria, visite di idoneità e sopralluoghi per le aziende di Verona e provincia. Scopri il servizio.

Scrivi alla segreteria

Argomenti Malattie professionali, infortuni e INAIL

Autore

Dr. Giuliano Turrina, specialista in Medicina del Lavoro, iscritto all'elenco nazionale dei Medici Competenti, già dirigente medico SPISAL ULSS9 Scaligera.